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Succhi di frutta in eccesso possono danneggiare il cuore

Stavolta l’allarme arriva dalla Swinburne University of Technology, in Australia, e prende di mira i succhi di frutta. Queste bevande così innocue, dolci, buone, che spesso sono l’alternativa che ci salva da bibite gasate o alcoliche possono nascondere dei rischi, se consumate in eccesso e senza un limite ragionevole: rischi che riguardano il cuore. Non parliamo del succo di arancia e di pesca che vi frullate a casa, ma di quelli che comprate confezionati al supermarket.

I succhi di frutta industriali, con i prodotti dolcificanti che contengono, possono essere una minaccia per la pressione arteriosa e favorire disturbi come l’angina pectoris, il deterioramento cognitivo e l’infarto. Il succo di frutta, dunque, non è sano? Sì, lo è, certamente. Ma solo se ne bevete un bicchiere ogni tanto, magari a pranzo, magari ogni due giorni. Se siete abituati a berli mattina, pomeriggio e sera, se ne bevete grandi quantità, magari una bottiglietta intera ogni volta, state mettendo in pericolo la vostra salute. E’ sempre lo zucchero il vostro nemico, e nei succhi ce n’è anche troppo.

Nei succhi di frutta industriali, poi, spesso si tratta di zuccheri artificiali, dolcificanti, vitamine aggiunte quando non è necessario. Basti pensare che il succo di arancia che comprate per il vostro bambino contiene la stessa quantità di zuccheri del cocktail che vi servono a una festa per adulti! Va bene se il bambino ne beve mezzo bicchiere al giorno, ma non se ne consuma due bottiglie! La OMS raccomanda addirittura la quantità tipo: non più di sei cucchiaini di zucchero al giorno, il che forse corrisponde a un bicchiere di succo di frutta al massimo, non a intere confezioni. Come ripetiamo spesso, sono la moderazione e la saggezza a tenerci in salute, molto più che cento medicine.

admin

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