Home » Benessere » Alzheimer: riprodotto in laboratorio per studiarlo meglio

Alzheimer: riprodotto in laboratorio per studiarlo meglio

Riprodurre una malattia in laboratorio per poterla studiare meglio, senza timore di far male a delle persone o degli animali. E’ l’iniziativa che ha portato avanti il team di ricerca del Genetics and Aging Research Unit al Massachusetts General Hospital (MGH), pubblicando poi sulla rivista “Nature” i risultati ottenuti. Lo scopo era quello di capire come contrastare la formazione di placche di beta-amiloide, responsabili del deterioramento del cervello nell’Alzheimer.

Lo studio delle placche risale a trent’anni fa, allora si trattò del vero e proprio “abc” della ricerca su questa malattia nella ipotesi che dal deposito di beta-amiloide partissero poi tutte le conseguenze, come la ostruzione dei neuroni, la morte cellulare e la perdita delle funzioni cerebrali progressiva. Il tutto, nell’insieme, genera quella grave infiammazione che alla fine è l’Alzheimer. Lo scopo specifico era di dimostrare che le beta-amiloidi dessero vita a quei “grovigli” che soffocano i neuroni, una ipotesi viva da tempo ma non ancora provata.

Lo studio è stato condotto dopo aver fatto letteralmente “rinascere” in laboratorio un tessuto malato di Alzheimer, grazie a una coltura cellulare. Tra le varie prove, è stata inibita l’azione dell’enzima GSK3-beta il che ha di fatto impedito la formazione di aggregati tau e dei susseguenti grovigli. Questo anche se nel cervello si erano già formate delle placche amiloidi. Per avviare lo studio ci sono volute sei settimane e alcuni anni, poi, per finirlo. Le cellule usate, alcune con una specifica variante tipica dell’Alzheimer, hanno mostrato un aumento di grovigli neuronali. Senza le complicazioni date dagli esperimenti su uomini o animali si è potuto lavorare con serenità, inducendo molte utili prove tra cui quella che ha confermato il ruolo attivo dell’amiloide nella formazione della malattia.

admin

x

Guarda anche

Ecco tutti i danni di San Valentino

Festa romantica, festa sognante, festa dell’amore … Macché! San Valentino a volte può essere deleterio, ...

Condividi con un amico