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Oltre il coma: segnali di cervello attivo in pazienti in stato vegetativo

Lo stato vegetativo è quello che solitamente noi chiamiamo “coma permanente”, cioè quello stato di assenza della coscienza che rende una persona simile a un vegetale. Respira (a volte da solo), mangia (con l’aiuto di macchine) ma non comunica, non capisce, non esiste. Più di una teoria dà questo stato come simile alla morte: la persona non si rende più conto di esistere, da cui le tante invocazioni per le interruzioni della vita, come ci ha insegnato il “caso Eluana Englaro”.

Ma qualcosa sta cambiando anche in questa percezione scientifica. Uno studio condotto in Inghilterra, presso la Cambridge University mette in dubbio anni di teorie e dimostra, con flebili ma evidenti prove, che nei pazienti in stato vegetativo ci sono segnali di attività cerebrale e -molto di più!- di coscienza, di consapevolezza. Il paziente non riesce a comunicare ma “esiste”, prova sensazioni, emozioni. I risultati di questo studio rivoluzionario sono su “PLOS Computational Biology” e vanno a integrare altri studi -americani- che avevano già dimostrato in parte la teoria.

Alcuni pazienti -reduci da gravi incidenti stradali, aggressioni, o altri eventi che li hanno ridotti prima in coma e poi in stato vegetativo- possono mantenere uno stato di coscienza relativo agli eventi che accadono intorno a loro. Tramite la mappatura elettrica dell’attività cerebrale i ricercatori inglesi hanno notato che in almeno 4 su 13 pazienti esistevano segnali importanti di consapevolezza. Anzi, domandando ai pazienti di immaginare una partita sportiva, si è notato che i segnali elettrici provenivano in gran massa dalle aree cerebrali dedicate al movimento, e questo significa chiaramente che la persona capiva il senso della frase, delle parole e immaginava proprio quella cosa lì e non un’altra. Il fatto che solo 4 su 13 rispondessero alle stimolazioni forse può apparire scoraggiante, ma va visto secondo un’altra ottica. Se 4 su 13, ben stimolati, rispondono, forse trovando altri stimoli diversi risponderanno anche i rimanenti 9 soggetti?

admin

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  1. [url]http://www.tecnologiaericerca.com/2014/10/11/studio-subito-dopo-la-morte-clinica-la-mente-continua-ad-avere-attivita-cerebrale/[url]

    anche questo lo conferma

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