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A Roma, il Polo Pediatrico più grande del mondo

Sorto su oltre 5 mila metri quadrati, impiegherà oltre 150 medici e userà macchinari di ultimissima generazione. E’ questo il progetto mastodontico che sta per prender vita presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma che si appresta a diventare il polo pediatrico più grande d’Europa, e forse di tutto il mondo. Sottoposto alla direzione della ASL di Roma, esso è stato realizzato con un finanziamento di 26 milioni di euro ed è un vero e proprio orgoglio della sanità italiana rivolta ai più piccoli.

Il Nuovo Polo Pediatrico è stato inaugurato alla presenzan del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e di altre autorità venute a testimoniare la nascita di una vera e propria fabbrica della speranza che oltre alle cure fornirà anche avanzata ricerca in diversi campi della medicina. Lo scopo del Polo sarà anche quello di tentare di dar soluzione a malattie solitamente dimenticate e prive di quei mezzi di studio che permettano ai ricercatori di avere tutti i dettagli su cui basare le proprie azioni di lavoro. Si useranno mezzi che punteranno sui meccanismi biologici delle malattie, sulla ricerca genomica, grazie a tecnologie di ultima generazione.

Il Polo sarà in collegamento con altre strutture avanzate, per la cura e la ricerca sulle malattie dei bambini, come il Meyer di Firenze, il Gaslini di Genova e naturalmente i migliori centri di ricerca del mondo. Puntare l’attenzione esclusivamente sulle malattie dei piccoli significherà concentrare gli sforzi e giungere prima alle soluzioni, liberando allo stesso tempo altre strutture di ricerca di compiti che potranno essere sostituiti con ulteriori studi. Una suddivisione del lavoro che dovrebbe garantire un miglior funzionamento di tutta la ricerca italiana. Una speranza che prende vita e forma tra i corridoi di questa struttura alla quale auguriamo un buon lavoro.

admin

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