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Trapianto di cellule e l'uomo paralizzato torna a camminare

I miracoli della scienza avvengono nel silenzio di anni di studio, senza pubblico, tranne quello dei ricercatori, senza clamore se non quello dell’entusiasmo dei primi risultati positivi. E così succede che in Polonia, un uomo paralizzato torni a camminare come prima dopo un lavoro lungo anni e principalmente basato su ricerche di laboratorio.

L’uomo, Darek Fidyka, era rimasto vittima di un’aggressione e un coltello gli aveva reciso e danneggiato seriamente la spina dorsale. Risultato: paralisi degli arti inferiori. Permanente, si credeva allora, cioè appena quattro anni fa. L’aggressione è avvenuta nel 2010 e certamente non si sospettava una soluzione così rapida, cosa che invece è avvenuta grazie all’impegno dei ricercatori polacchi in collaborazione con alcuni colleghi di Londra. La terapia è stata sperimentata per la prima volta sul suo corpo e consiste nel prelevare alcune cellule nervose olfattive dal naso e trapiantarle nel midollo spinale. Qui le cellule si sono combinate con quelle nervose locali e le hanno ricostituite anche laddove erano state danneggiate dalla lama del coltello.

Il midollo spinale ha una capacità di rigenerazione incredibile e si è visto come quasi subito sia iniziato il lavoro di ricostruzione e quasi subito siano anche tornati i primi segnali di sensibilità agli arti inferiori. Darek, che ormai da 4 anni non sentiva più nulla dall’inguine in giù, ha dichiarato che E’ una sensazione bellissima! Quando non senti più metà del tuo corpo ti sembra di non esistere… adesso nasco di nuovo! L’uomo attualmente può muoversi ancora poco e solo con l’aiuto di un deambulatore o di sbarre di appoggio, ma sicuramente sono i primi passi -è il caso di dirlo- verso il ritorno a una vita normale. Un sogno che si avvera. Un miracolo … della scienza.

admin

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