Home » Benessere » Ebola, altre guarigioni e nuove speranze per il vaccino

Ebola, altre guarigioni e nuove speranze per il vaccino

E’ guarito anche il cameraman americano della NBC che aveva contratto Ebola durante un servizio giornalistico in Africa Occidentale. Siamo così a sei guarigioni accertate in Occidente (i due missionari americani, l’infermiere inglese, l’infermiera texana e quella di Madrid), oltre alle 1000 registrate nel mondo, e sicuramente altre ne verranno, dato che il virus perde mordente man mano che l’epidemia si estende.

Nel frattempo, però, vanno avanti le speranze dei vaccini. Oltre al siero del tabacco, a quello prodotto in Italia e agli altri in fase di studio tra Cina e Canada, ora si propone anche la nota casa farmaceutica Johnson & Johnson che, pare, sta lavorando alla combinazione di due vaccini. Coadiuvata dalla compagnia di biotecnologie danese Bavarian Nordic, essa pensa di essere in grado di presentare il farmaco entro il 2015 smentendo le previsioni negative finora dichiarate alla stampa.
In effetti pare difficile fornire vaccini in numero adeguato per contrastare i quasi 9.000 contagi in tempi brevi, ma se più ricerche vanno avanti insieme prima o poi se ne troverà una disponibile immediatamente. Johnson&Johnson ha stanziato 200 milioni di dollari per arrivare a produrre almeno un milione di dosi entro l’anno che sta per cominciare, di cui un quarto si spera entro la fine della primavera. Inoltre, il fatto che l’azienda stia collaborando con altre -incluse case farmaceutiche rivali- permetterebbe davvero di accorciare i tempi. Sarebbe la prima volta, se succedesse davvero, che si pensa prima all’emergenza e dopo al profitto personale, lasciando da parte la competizione per la cooperazione.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico