Home » Benessere » Parkinson: ecco come comincia quello "giovanile"

Parkinson: ecco come comincia quello "giovanile"

Il morbo di Parkinson lo pensiamo spesso associato alla terza età, ma sappiamo che si può manifestare in età giovanile sebbene in quei casi sia spesso ignorato o scambiato per qualche malattia meno grave. Eppure i sintomi di base -tremori, rigidità muscolare e difficoltà a controllare il proprio corpo- sono importantissimi per individuare la malattia. Il problema è che non si capiva da cose fosse causato, in modo particolare il morbo giovanile, e solo adesso abbiamo una risposta, grazie allo studio dei ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze (In-Cnr) di Milano, in collaborazione con colleghi dell’Istituto Auxologico Italiano di Milano.

La scoperta fatta presso i loro laboratori è quel particolare meccanismo molecolare tipico della proteina Parkina, in assenza del quale inizia la morte delle cellule cerebrali e in particolare dei neuroni dopaminergici che controllano i movimenti. Se si individua questo processo per tempo, si può fermare la malattia prima che degeneri e distrugga il corpo della persona e si potrà cominciare a farlo nelle persone di età inferiore ai 50 anni. Sono le mutazioni genetiche, dunque, la causa principale del Parkinson giovanile e in modo specifico le anomalie del gene che regola questa proteina Parkina, il Park2.

Nelle persone con mutazioni del Park2, la proteina Parkina non funziona più come dovrebbe, si innesca la morte cellulare per eccesso di concentrazione del glutammato e cominciano a manifestarsi i problemi motori che poi saranno la parte più evidente del Parkinson. Una volta capito da dove parte il tutto, si può tentare di intervenire con diversi anni di anticipo e vedere se prendendo la malattia per tempo si può anche alleviarla o fermarla. Lo studio italiano è stato supportato anche da alcuni atenei stranieri, come l’Università Juntendo di Tokyo e l’Università di Bordeaux. Si deve proprio all’ateneo giapponese l’individuazione -per la prima volta nella storia- del gene Park2 verso la fine degli anni Novanta del secolo appena trascorso.

admin

x

Guarda anche

Ricerca, bambini con dislessia vedono in modo speciale

I bambini con dislessia vedono in modo speciale. A sostenerlo sono i risultati di uno ...

Condividi con un amico