Home » Benessere » Ebola: un pericolo anche maggiore per le donne incinte

Ebola: un pericolo anche maggiore per le donne incinte

Se Ebola è un pericolo per tutti, indistintamente, lo diviene due volte di più per le donne incinte. E in Africa è proprio questo dettaglio a rendere la diffusione del contagio così vasta. Infatti, a parte la mancanza di igiene e di strutture, in quel continente sono le donne che si occupano della salute … dalla cura di un taglio alla nascita di un bambino alla sepoltura. Quando una donna aiuta a far nascere un bambino da una donna malata, è facile che si infetti con il suo sangue.

Ma sono rari i casi di bambini che arrivano a nascere se la madre si ammala. Ebola infatti ha causato moltissimi aborti, e l’assistenza durante un aborto spontaneo mette in pericolo di contagio le donne che aiutano durante l’espulsione del feto. Se la madre si ammala dopo aver partorito, il bambino è ad altissimo rischio di contagio in quanto l’allattamento immette nel suo corpo il virus in modo diretto. Infine, una donna incinta che si ammala di Ebola non può accedere facilmente alle cure che sono somministrate ad altre persone malate in quanto si tratta di cure pesanti e ancora sperimentali. Va detto, comunque, che in Africa il virus viene trattato anche con lavaggi a base di acqua e candeggina, con soluzioni elettrolitiche e con l’isolamento. Ma non sempre questo è possibile e troppi luoghi isolati sono abbandonati a se stessi, tra nascite e morti infette.
Molte cure anti Ebola vanno contro le tradizioni africane che prevedono, ad esempio, una manipolazione accurata dei morti (mentre sarebbe sano e igienico bruciare subito i corpi) e prevedono anche accoppiamenti frequenti tra i coniugi. Ebola rimane contagioso, nelle parti intime, anche fino a otto mesi dopo la fine della malattia dunque si dovrebbe evitare il rapporto sessuale per almeno un anno. Un divieto che troppe tribù non capiscono e non accettano.

admin

x

Guarda anche

Vaccini: sta per scadere la proroga

Il Ministero della Salute ha voluto chiudere tutti e due gli occhi, dopo il primo ...

Condividi con un amico