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Medicina: test di specializzazione da rifare

Test di specializzazione di Medicina, tutto da rifare. Il 7 novembre dovranno ripresentarsi in aula gli studenti (11.000 persone) che avevano già sostenuto il test nei giorni del 29 e 31 ottobre. Si tratta di quasi la totalità dei partecipanti, che in origine erano un po’ più di 12.000, ma soltanto per 926 si sono aperte le porte delle scuole di specializzazione senza problemi. Un’ecatombe che si spiega con «un errore nella fase di codifica delle domande durante la fase di importazione», spiega oggi il CINECA.

Il Consorzio Interuniversitario, infatti, ha notato le anomalie solo venerdì sera e ha informato tempestivamente il Ministero della Pubblica Istruzione. Le “anomalie” risiedono nel fatto che i test del 29 ottobre sono stati presentati il 31 e viceversa, falsando di fatto l’ordine delle domande sebbene questo sbaglio riguardi soltanto le domande generali relative all’area medica e ai servizi clinici. Il Ministero sta provvedendo ad avvisare tutti i candidati, che comunque avranno già visto l’avviso sugli organi di stampa, convocandoli di nuovo per venerdì.

Il consorzio CINECA si è assunto tutte le responsabilità del caso e, con le dovute scuse, ha fatto sapere che si farà carico di tutte le spese eventuali a riparare danni o a favorire spostamenti di sede per gli studenti interessati. Le stesse scuse sono state rivolte all’Università come ente generale e al Ministero che, ufficialmente, mette nome e immagine in questi concorsi e che potrebbe averne ricevuto un danno notevole. Ai ragazzi, tra una protesta e l’altra, non resta che ripresentarsi -penne in mano- per rimettersi alla prova in un sistema scolastico che purtroppo, tra le tante difficoltà, prevede anche quella di sbagli come questo.

admin

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