Home » Benessere » Abuso di antibiotici: l'allarme ormai è mondiale

Abuso di antibiotici: l'allarme ormai è mondiale

Allarme antibiotici … o meglio, allarme per la resistenza che si è sviluppata da parte dei batteri alle cure a base di antibiotici. Una resistenza che gli abbiamo “insegnato” noi, con il nostro abuso di questo tipo di farmaci usati per qualsiasi malanno, anche il più banale. La conseguenza è stata che i micro organismi oggi sono più forti, si sono assuefatti a qualsiasi sostanza e batterli diventa un’impresa a volte disperata. Ci mette in guardia, per l’ennesima volta, l’associazione dei microbiologi italiani.

C’è poco da scherzare, perchè la resistenza ai farmaci comporta un raddoppio delle terapie, tentativi con terapie nuove, il tutto si traduce come uno stress per il corpo dei pazienti e una spesa esorbitante per il portafogli, sia del cittadino che dello Stato. Se il paziente è ricoverato in ospedale, la sua degenza si allunga a causa delle febbri batteriche che non passano mai e sono in aumento anche casi di mortalità legati a batteri resistenti. Una situazione che preoccupa tutti, e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito “minaccia crescente”.

Se da un lato i batteri mutano il proprio DNA in base alla loro assuefazione ai farmaci, dall’altro le persone continuano ad abusare di antibiotici, non recependo la gravità della situazione ormai a livello mondiale. L’unica soluzione, da parte dei ricercatori, è quella di dedicarsi a nuovi studi il più rapidamente possibile… ma devono essere aiutati in questo dal buon senso dei comuni cittadini che dovrebbero imparare a curare un semplice raffreddore senza esagerare con i farmaci, ma magari lasciando che la natura faccia il proprio corso. Anche la collaborazione tra le varie figure professionali può servire per arginare il problema e dare un po’ di respiro in attesa che la ricerca faccia il suo corso.

admin

x

Guarda anche

Inquinamento prima causa infertilità maschile

L’inquinamento è la prima causa dell’infertilità maschile. Gli ultimi dati relativi alla fertilità degli uomini ...

Condividi con un amico