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Dagli USA il super antibiotico che ci proteggerà per 30 anni

Super batteri avete le ore contate. E’ in arrivo il “super antibiotico”. La ricerca non si ferma, la ricerca ce la può fare e il team della Northeastern University di Boston ha fatto un grosso passo avanti, sperimentando un farmaco che pare sia in grado di contrastare anche i batteri più nuovi e aggressivi. Il farmaco è a base di Teixobactina, una sostanza in grado di distruggere l’involucro protettivo di almeno tre specie di nuovi batteri, rendendoli così vulnerabili.

Partendo da studi iniziati nei primi Anni Sessanta del secolo scorso, i ricercatori di Boston sono giunti a questo risultato concentrandosi soprattutto su tre batteri: il Clostridium difficile, il Mycobacterium tuberculous e lo Staphylococcus aureus. Hanno scoperto così una molecola che riesce a legarsi a più di un bersaglio, fiaccando la resistenza del micro organismo. Da qui lo sviluppo del farmaco alla Teixobactina che a quanto pare sta dando i risultati sperati. Secondo le previsioni, prima che i batteri si “abituino” a questo nuovo nemico passeranno 30 anni. Ma in questi 30 anni non dobbiamo dormire sugli allori.

Significa che non dobbiamo smettere di contrastare i batteri e questo si fa, per prima cosa, dosando bene le cure. L’Italia è uno dei Paesi più a rischio perchè ormai da noi si abusa di tutto. Ogni banale infreddatura viene curata col massimo della potenza degli antibiotici, li si propina anche ai bimbi piccoli, e in questo modo si “insegna” ai batteri a crescere forti e “vaccinati”. Lasciate che il raffreddore passi da sé, lasciate che la febbre faccia il suo corso per un paio di giorni prima di bombardare voi stessi con medicine di ogni tipo. E’ così che si “educa” il corpo a combattere contro i batteri e i virus. Ed è così che si aiuta la scienza ad aiutarci.

admin

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