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Grave errore calmare il capriccio del bambino col computer

Bambini che piangono, che parlano troppo, che ti tirano la manica perché vogliono giocare. Una soluzione molto amata ed efficace è piazzarli davanti al computer, al tablet o dargli in mano il giochetto dello smartphone. Nulla di più sbagliato e deleterio, secondo uno studio pubblicato da PEDIATRICS e condotto dai ricercatori della Boston University School of Medicine. Cercare di distrarre i bimbi con i dispositivi elettronici è già diseducativo, perchè li abitua a stordirsi fin da piccoli. Farlo per placare le loro crisi di nervi è ancora peggio.

I bambini moderni stanno crescendo in una società che non li abitua più alle emozioni. Ogni cosa viene risolta prima ancora che la chiedano, ogni problema viene “parato” da mamma e papà col risultato che non provano più paura, ansia, gioia, tristezza o rabbia. Calmare un bimbo sbattendolo davanti al tablet gli impedisce di imparare a controllare le emozioni, ma soprattutto nessuno gli spiega perchè dovrebbe controllarle. Un capriccio non si deve frenare con un premio, e il tablet è un premio. Invece, lasciarlo sfogare, aspettare che si calmi e poi parlargli … fargli capire perchè è sbagliato fare così … è la cosa più giusta.

Spesso un bambino che fa i capricci vuole proprio attenzione. Se voi lo mettete in un angolo col computer tra le mani non gli state dando il contatto umano che chiede. Inoltre, abituandoli fin da piccoli a questi dispositivi mettete a rischio i loro occhi, la loro postura e anche il loro cervello, facendo di loro tanti piccoli alienati. Le immagini ad altissima definizione di questi giochi, poi, disturbano la psiche del bambino fino a causargli incubi la notte e spesso li confondono. Anche se sembra che siano dei piccoli geni del computer, ricordiamo che sono esseri umani e hanno necessità assoluta di relazioni con altri esseri umani. In carne e ossa, non in pixel!

admin

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