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Ricostruzione vaginale con tessuto biologico del maiale

Un intervento innovativo è stato di recente eseguito su una giovane donna affetta da sclerodermia, una malattia che colpisce la pelle rendendola spessa e ispida e in alcuni punti lacerandola. La paziente in questione aveva avuto un’estensione della malattia agli organi genitali e non poteva più avere rapporti sessuali senza sentire forti dolori e avere lacerazioni.

Dopo un consulto con il ginecologo e altri esperti si è deciso di tentare una ricostruzione delle pareti interne del suo organo sessuale usando un tessuto biologico ricavato da intestino di maiale. Interventi simili erano già stati tentati su animali, ma mai sull’uomo e la giovane paziente è stata la prima a usufruirne. Prima è stata incisa la superficie interessata, poi è stata impiantata la rete fatta con tessuto biologico (le cellule dell’intestino del maiale sono altamente compatibili con quelle umane) rivestendo le pareti della vagina. Questa “rete” farà da struttura portante mentre il tessuto sano della parete, man mano che ricresce, coprirà tutto e recupererà le parti perdute per colpa della malattia. L’operazione è durata un’ora, la convalescenza è durata meno di una settimana e l’equipe che ha eseguito la storica operazione, guidata dal dottor Vladimir Kalis, è finita citata in diverse note riviste mediche.

admin

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