Home » Benessere » Troppe "canne"? Un ambulatorio romano può curarti

Troppe "canne"? Un ambulatorio romano può curarti

L’ultima notizia in ordine di tempo è che fumando troppe canne a 20 anni si diventa vecchi smemorati prima dei 40. Sappiamo già che ci saranno nutrite schiere di adolescenti che ignoreranno questa notizia e adulti amanti dello sballo che diranno che sono “tutte scemenze”, ma la scienza non è fatta da profeti. Quello che dice è provato e nel lungo termine si dimostra vero. Se oggi fumate lo spinello, mettete le condizioni per rovinarvi la vita.

Poco importa che le droghe leggere siano di fatto diverse da quelle pesanti e che le conseguenze di una fumatina non siano le stesse di una sniffata di coca o di un’iniezione di eroina. Il discorso è che le droghe uccidono. Alcune (quelle pesanti) subito, altre (quelle leggere) nel tempo. Bruciarsi il cervello a 20 anni per diventare arteriosclerotici, schizofrenici o rimbambiti al punto da andarsi a schiantare su un muro dieci ani più tardi non conviene proprio. Anche per questo, per spiegare le differenze e per cercare di curare chi ha deciso di farsi aiutare, apre presso il Policlinico Universitario “Gemelli” di Roma un ambulatorio vero e proprio dedicato alla dipendenza psicologica da cannabis.
Sono invitati tutti: i giovanissimi, che ormai ne fanno un uso talmente continuo da non consideralo più nemmeno tanto sballo, gli adulti che la usano di nascosto, le persone sane che vorrebbero capirne di più. In primo luogo, però, l’ambulatorio nasce per aiutare chi c’è dentro e vuole uscirne pulito. Per usufruire del servizio basterà prenotare con una telefonata e decidere a quale terapia partecipare (individuale, di gruppo, farmacologica). E’ il primo ambulatorio di questo tipo in Italia e vuol fare da esempio perchè se ne aprano tanti altri altrove.

admin

x

Guarda anche

Vino, a rischio la vita con 5-6 bicchieri a settimana

Bere più di 5-6 bicchieri di vino a settimana mette a rischio la salute.  L’allarme ...

Condividi con un amico