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I vermi nocivi del sushi ci salveranno dal cancro

Se sapeste cosa c’è dentro il sushi giapponese non vi sembrerebbe più così “fico” mangiarlo. Tra i tanti rischi contenuti nel pesce crudo, infatti, c’è la presenza di un minuscolo verme chiamato Caenorhabditis Elegans che, una volta giunto nell’intestino umano, può aggredirlo e causare attacchi di vomito e diarrea molto pesanti. Eppure questo stesso vermicello, di recente, pare sia l’eroe della ricerca medica perchè sarebbe in grado di diagnosticare il cancro!

Partiamo dalle ricerche giapponesi condotte per conto delle aziende Hitachi e Johnan e giunto casualmente al verme del sushi. I ricercatori, infatti, stavano studiando una cura per un uomo malato per colpa di un parassita del pesce e hanno visto come la maggior concentrazione di vermi era proprio in una zona dell’intestino piena di masse cancerose. In quel caso, il verme in questione non era il Caenorhabditis ma i test successivi condotti con questo tipo di parassita specifico hanno dato gli stessi risultati. E’ come se questi vermetti nematodi avessero una predilezione particolare per le cellule malate di cancro!

Dove sono loro sono anche i vermi. Da qui l’idea di “usarli”, pur nella loro pericolosità, per capire se e dove sia in atto una malttia. Nel 62% dei casi in cui si è usato il vermetto come “marcatore diagnostico” si è visto che il cancro c’era, era in fase iniziale ed è stato tolto per tempo. Un esperimento successivo ha evidenziato come questi parassiti riuscissero a capire la presenza del tumore anche solo dall’odore dell’urina dei pazienti malati! Per qualche misterioso motivo questi organismi adorano i tumori e non solo quelli all’intestino, dato che hanno azzeccato la diagnosi anche in quelli a prostata, polmoni e pancreas! Toccherà all’Università di Fukuoka proseguire gli studi per capire cosa li attiri tanto.

admin

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