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Viagra: da farmaco cardiaco a pillola del sesso che cura la malaria!

Il viagra ha una strana storia: nato per combattere problemi di pressione e di cuore, è diventato la “pillola del sesso” per eccellenza, e oggi subisce una nuova trasformazione riuscendo perfino a curare la malaria. La versatile pillola blu è stata messa alla prova da uno studio dell’Istituto Cochin di Parigi, pubblicato su PLOS PATHOGENS, e in particolare sono state testate alcune molecole dalle potenzialità insospettabili.

L’agente infettivo della malaria, trasmesso dalla puntura di zanzare, è il parassita Plasmodium Falciparum, che di solito si deposita nel sangue, dentro i globuli rossi. Questi globuli infetti si deformano e dunque non vengono riconosciuti e filtrati dalla milza, che ha il compito di distruggere le cellule malate o vecchie. Di conseguenza continuano a circolare nel corpo e a conservare la malattia per giorni, a volte anche per anni, con crisi improvvise che si manifestano con febbre alta, dolori e a volte anche crisi epilettiche. Lo studio francese cercava il modo di rendere i globuli rossi rigidi quanto basta per essere “bloccati” dalla milza.

Esistono alcune molecole in grado di dare questa funzione nuova ai globuli rossi, ma spesso in caso di malattia vengono ostacolate dagli enzimi fosfodiesterasi. La ricerca francese si è accorta che un buon apporto di sildenafil citrato annienta quegli enzimi e permette di lavorare e modificare i globuli rossi malati. Ora, il sildenafil citrato non è altro che il nome scientifico della più comune pillola di Viagra! Ecco allora che il famoso farmaco blu trova ancora una volta un utilizzo favorevole che potrà giustificare la sua esistenza e chissà, magari farci scoprire chissà quali altre qualità che ancora non conosciamo … al di là del ritorno della passione!

admin

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