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Pillole contraccettive e rischio trombosi

Pericolo pillola contraccettiva. Stavolta l’allarme arriva dalla University Park of Nottingham, in Inghilterra dopo una serie di studi che hanno riguardato da vicino gli effetti delle pillole contraccettive di ultima generazione, quelle in commercio da una decina d’anni a questa parte. A quanto pare aumenterebbero di molto il rischio di trombosi venose.

Le nuove pillole ideate per il “sesso sicuro”, infatti, sono a base di ormoni progestinici (drospirenone, desogestrel) che agiscono in maniera differente rispetto ai composti usati in precedenza (levonorgestrel, norgestimato) e soprattutto hanno come effetto collaterale quello di formare con più facilità dei grumi nei vasi sanguigni. Il rischio è che tali grumi vadano in circolo e si accumulino fino a otturare il vaso causando, di conseguenza, ictus o infarti. Lo studio ha portato avanti dal 2001 al 2013 un confronto tra 10.000 donne con trombosi venosa e 40.000 donne della stessa età (15-50 anni) e con fattori di rischio simili ma senza trombosi.

Tra le donne che presentavano la trombosi a parità di fattori di rischio, quelle che usavano pillole contraccettive a base di progestinici avevano un rischio 4 volte più alto rispetto alle altre. In pratica si verificavano 6 casi di trombosi ogni 10.000 soggetti, per una valutazione di rischio che appariva triplicata rispetto alle donne che non usavano queste pillole. Questo studio servirà ai medici per orientarsi meglio, ovvero per prescrivere un certo tipo di pillole contraccettive solo in casi particolari e solo se sorge una vera necessità e invece a negarne la richiesta ad altre donne se non è strettamente necessario.

admin

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