Home » Benessere » Paura di vincere, Nikefobia

Paura di vincere, Nikefobia

E’ successo a giovani nuotatori all’apice della gloria (Ian Thorpe), è successo a giovani attori nel pieno del proprio splendore professionale (Nicolas Vaporidis, Stefano Accorsi) … all’improvviso scappano, si ritirano dalle scene e scompaiono. E ci si domanda perché, dato che erano così bravi e amati e pagati. La chiamano NIKEFOBIA, paura della vittoria (dalla dea greca Nike… che si legge proprio così e non “naiche”!!) ed è una vera e propria malattia.

Colpisce principalmente persone che diventano famose all’improvviso, ma la si ritrova anche nei lavori di ogni giorno… quando si raggiunge la tanto sognata promozione in ufficio, quando si ottiene l’incarico tanto desiderato a scuola, quando si diventa primario, chef o caporeparto! Dovrebbe essere il momento più felice invece viene da piangere e da scappare. Panico! Paura. Di che cosa? Del cambiamento inevitabile.

Si parla di Nikefobia, per la prima volta, negli anni Settanta del secolo appena trascorso, il termine fu coniato dalla psicologa Matina Horner. Non si ha paura del successo in sé, ma di quel che può portare in una vita che fino a quel momento è stata normale e scandita da ritmi ben precisi. Le versioni di questa paura improvvisa sono tante: c’è chi teme l’eccesso di popolarità, chi teme di non meritare tanto, chi teme di deludere, chi ha paura del carico di lavoro che certamente aumenterà. Ricordiamo la grande Mina, che sul più bello decise di andarsi a rifugiare in Svizzera, lontano da quel pubblico che l’amava tanto, ma così tanto … da averle fatto venire paura.

admin

x

Guarda anche

Quando il peperoncino vi manda all’ospedale …

I calabresi, esperti in materia, magari saranno anche immuni ma non bisogna mai sfidare il ...

Condividi con un amico