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Fratelli Biviano: da "Stamina" alle cure garantite a casa

Immaginate cosa voglia dire avere quattro figli e tutti e quattro malati di una malattia difficile e crudele come la distrofia muscolare FSO. E immaginate cosa voglia dire contare sui pochi mezzi di una famiglia onesta e modesta di Lipari (Isole Eolie) per combattere questo incubo. Un caso rarissimo, unico al mondo forse, e che era stato al centro dell’infinita polemica su Stamina di Davide Vannoni.

I quattro fratelli siciliani, Sandro, Marco, Palmina ed Elena Biviano avevano richiesto a gran voce il diritto di poter “tentare” di curarsi col metodo Stamina, nel quale credevano ciecamente. Poi, Stamina finì come sappiamo, tra carte legali e processi e blocco delle cure. I quattro fratelli, con i loro familiari e amici, però non si sono mai arresi. E con l’aiuto di tanti volontari hanno mantenuto fermo il loro posto di protesta davanti a Montecitorio, per chiedere il loro diritto alle cure. E dopo 23 mesi finalmente qualcosa li ha convinti a smontare tutto e a tornare nella loro Lipari.

E’ stato grazie all’intervento del ministro Beatrice Lorenzin in persona se i ragazzi si sono convinti. Il Ministero della Salute garantirà tutte le cure necessarie direttamente a casa loro, secondo un progetto scientifico ben preciso pianificato a sostegno delle famiglie che non possono affrontare grosse spese o spostamenti. Tecnologie avanzate, una centrale operativa attiva giorno e notte che monitorerà i parametri dei quattro fratelli e i mezzi necessari, anche su un’isoletta come Lipari, per poter affrontare la malattia senza troppi disagi. In fondo era questo che i Biviano chiedevano: diritto di cura. Lo hanno avuto per il gran coraggio dimostrato in questi quasi due anni di lotta. Ma tanti altri come loro, forse meno coraggiosi, aspettano (e meritano) lo stesso trattamento.

admin

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