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Sperimentazione su animali. L'Italia perde il treno del progresso

Se in questo momento avete, tra i vostri parenti, qualcuno che può festeggiare la vittoria sul cancro forse lo dovete a Topo 45. Se invece ai vostri bambini non verrà in futuro l’Ebola forse dovrete dire grazie a Scimmia 21. Ogni volta che un essere umano vince una battaglia col male o riesce a prevenirlo è grazie alle sperimentazioni di vaccini e medicinali. E la maggior parte di queste avviene sugli animali.

Crudele? Forse. Evitabile? Probabilmente. Ma finché non si trova una soluzione che metta pace su tutto, la sperimentazione animale è l’unica nostra salvezza. E non solo la nostra. Diverse volte, conducendo questi esperimenti, i ricercatori scoprono novità positive anche per la salute degli animali stessi. Eppure in Italia siamo molto in ritardo, con la ricerca scientifica, e questo anche a causa delle troppe proteste e della lunghezza nelle procedure per accettare o meno la sperimentazione animale. Si tratta di dire un deciso “sì” o un “no” e deve farlo il Ministero della Salute al più presto.

Una lettera di protesta contro la “grave e perdurante paralisi delle procedure per l’approvazione dei progetti che prevedono l’utilizzo di animali in laboratorio” è stata inviata a Beatrice Lorenzin da diversi esponenti della comunità scientifica del nostro Paese. Nomi come la dottoressa DelZompo, rettore dell’Università di Cagliari, Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, solo per citarne un paio. La lettera cerca di smuovere le acque relativamente alle autorizzazioni che stentano ad arrivare, alle restrizioni, alla paura dei ricercatori di essere sempre attaccati … . Forse è vero che molto si può sperimentare senza l’aiuto degli animali, ma ad oggi questo è il metodo più sicuro riconosciuto. E quelle bestiole che col loro sacrificio ci salvano la vita ogni giorno sono rispettate e trattate con dignità, nonostante tutto, proprio dai ricercatori per primi. Ogni momento che perdiamo a domandarci se fare o meno sperimentazione sugli animali, decine di altri Paesi ci superano nella ricerca e nel progresso medico.

admin

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