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Un microchip contro il cancro alla prostata

Non sempre i test medici sono esatti al 100%. Tra i meno precisi, quelli per individuare il cancro alla prostata, incubo che sta agli uomini come quello al seno sta alle donne. Non sono rari i casi di diagnosi sbagliate che terrorizzano le persone per alcune ore o giorni. Per rendere più precise e sicure le diagnosi di questa malattia i ricercatori della Birmingham University, in Inghilterra, hanno ideato un microchip speciale.

Si tratta di un minuscolo dispositivo di vetro placcato d’oro, molto economico e semplice da usare. Bastano solo poche gocce di sangue per farlo funzionare, per individuare con esattezza quasi assoluta la presenza dell’antigene prostatico specifico (PSA) che indica la malattia in atto. E’ proprio nella lettura del PSA che alcuni test oggi in uso sbagliano, stravolgendo la diagnosi. Il microchip inglese invece riesce a leggere i dati relativi a questo antigene in modo molto chiaro e dunque sicuro.
In particolare, il chip ricerca una specifica molecola di zucchero all’interno dello PSA, la quale viene prodotta solo ed esclusivamente da uomini col tumore in atto. Individuata questa proteina di zucchero, i dubbi sulla presenza della malattia sono spazzati via. Dato che il nuovo test presenta ancora qualche piccola imperfezione si sta continuando a lavorarci su per garantire che sia perfetto, quando verrà immesso sul mercato. Il che potrebbe accadere tra due anni, e a prezzi molto moderati, si parla di meno di 100 sterline. Queste notizie mettono speranza in tantissimi uomini che stanno combattendo o temono di dover combattere presto con un tumore che segna profondamente nel corpo e nello spirito.

admin

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