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Non voleva la seconda figlia: padre chiede risarcimento

Elisa (nome di fantasia) è nata nonostante tutto, secondo un progetto misterioso che nessuno può comprendere. Non era prevista nella sua famiglia. Mamma, papà e fratellino maggiore stavano bene così. Poi un giorno alla mamma viene diagnosticato un fibroma all’utero e nel contempo si accorgono che è incinta. Una gravidanza inaspettata e inattesa che però non può andare avanti, perché non compatibile con le cure del fibroma. Il medico consiglia l’aborto e i genitori eseguono.

Ma poche settimane dopo qualcosa non va. Nausee, aumento della pancia… i controlli confermano che la gravidanza non è mai stata interrotta. Il raschiamento c’era stato ma non aveva intaccato il feto, che aveva continuato a crescere. Incredibilmente era sopravvissuto anche alle cure pesanti contro il fibroma… destino che davvero voleva che questa bimba nascesse. Così Elisa è nata nel 2000, oggi quindi ha 15 anni. Ma la vita della famigliola è cambiata. Papà e mamma hanno dovuto cambiar casa, cambiar lavoro (e dunque trasferirsi) per garantire benessere a una famiglia di quattro persone, invece che di tre.

Non si sa perché solo adesso il padre decide di chiedere un risarcimento per la nascita di quella figlia indesiderata. Per “colpa” della bambina, infatti, la vita sua e della moglie è stata stravolta, hanno dovuto fare rinunce pesanti, hanno dovuto fare lavori che non amavano e riprogrammare tutti gli equilibri familiari. La questione è arrivata perfino alla corte di Cassazione, in quanto questo padre “deluso” si aspetta un risarcimento molto cospicuo! Ci si domanda in tutto questo se la ragazzina è a conoscenza di questa triste decisione e se lo è come l’ha presa. Altre ipotesi, più crudeli, ipotizzano che sia una mossa furba da parte dell’intera famiglia per guadagnare qualche migliaio di euro in più. Certamente è una triste storia figlia della crisi.

admin

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