Home » Benessere » Il virus del Nilo fa paura: vietate le donazioni di sangue

Il virus del Nilo fa paura: vietate le donazioni di sangue

Il virus denominato “del Nilo Occidentale” (West Nile Virus) comincia a far paura. Non tanto per l’epidemia in sé, che tutto sommato colpisce l’uomo raramente e che si presenta senza sintomi (nell’80% dei casi) e come una leggera influenza (nel 20% dei casi) ma per quell’1% che può degenerare in meningite. I dati sono scarsi proprio perché il contagio con l’uomo non avviene spesso, ma se il virus passasse attraversi il sangue i casi aumenterebbero in modo importante.

Per questo è scattato l’allarme relativo a tutti i donatori di sangue d’Europa e in Italia, il nostro Centro Nazionale del Sangue ha diramato l’elenco di tutti i Paesi coinvolti con casi accertati di WNV. Se si è soggiornato anche solo un giorno, durante l’estate, in posti come Romania, Austria, Serbia, Ungheria e Portogallo per 28 giorni bisognerà astenersi dalla donazione. Per quanto riguarda l’Italia, le regioni a rischio “infezione” sono Sardegna e Friuli Venezia Giulia, quindi se avete trascorso le vacanze lì astenetevi per un mese dal donare il sangue.

Il rischio riguarda anche USA e Canada, oltre naturalmente all’Egitto, per quanto riguarda le zone a rischio extraeuropee. In questo mese di astensione, se il virus è in corpo si potrà manifestare e se non è in corpo si potrà essere sicuri di essere sani grazie ai dovuti controlli. In questo modo soltanto si riuscirà ad arginare una malattia che di per sé non è nemmeno grave, ma che può avere conseguenze inaspettate -quelle sì- in certi casi anche mortali.

admin

x

Guarda anche

Vino, a rischio la vita con 5-6 bicchieri a settimana

Bere più di 5-6 bicchieri di vino a settimana mette a rischio la salute.  L’allarme ...

Condividi con un amico