Home » Benessere » AIRC, dal 2 all'8 novembre i ricercatori dicono "grazie"

AIRC, dal 2 all'8 novembre i ricercatori dicono "grazie"

Come ogni anno, AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) scende in piazza e lo fa stavolta nella settimana tra il 2 e l’8 novembre 2015. Lo scopo è, al solito, informare, raccogliere fondi per la ricerca ma anche raccontare gli ottimi risultati ottenuti grazie alla generosità della gente. Non solo l’Italia è il Paese dove si muore meno di cancro, ma i nostri giovani ricercatori hanno una speranza in più di lavoro grazie alle raccolte AIRC.

E proprio loro, i ricercatori, racconteranno le proprie storie di vita in queste giornate dedicate a loro. Spesso costretti a partire per l’estero, a realizzarsi lontano dall’Italia, questa importante forza lavoro può tornare in patria grazie ai progetti finanziati da AIRC e da Telethon, che avviano ricerche nel nostro Paese richiamando a casa i migliori cervelli. La fuga dei più bravi non ha senso, dato che qui da noi la ricerca funziona bene. Purtroppo però non è ben retribuita.

Ad oggi, AIRC sta sostenendo finanziariamente circa 5.000 ricercatori tra Milano, Roma e Bologna. La speranza è quella di sostenerne sempre di più in tanti altri posti d’Italia. La forza dei giovani ricercatori deve prima di tutto servire il Paese, è un peccato regalare ad altri quello che possiamo far crescere in casa nostra. Non solo ricercatori di medicina, anche fisici e biologi, perchè tutto è importante quando si parla di malattie. Unendo le forze si possono ottenere risultati straordinari.

admin

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico