Home » Benessere » Il dramma dei Pronto Soccorso italiani denunciato a Roma

Il dramma dei Pronto Soccorso italiani denunciato a Roma

Spesso li accusano di essere la causa di tutto, ma loro, medici e infermieri, sono i primi a vergognarsi e a soffrire per come funzionano male gli ospedali italiani, soprattutto i Pronto Soccorso. Nessuno più di loro sa che in locali adibiti a emergenza occorre serenità e praticità, e capiscono benissimo quanto male stanno i pazienti “dimenticati” in corridoio, sulle barelle, per mesi.

La media di attesa, “parcheggiati” in Pronto Soccorso su una branda nel resto del mondo è di 6 ore al massimo…in Italia è anche di 72 ore! Una situazione che crea disagio a chi vive la malattia, a chi li assiste ma anche a chi dentro il Pronto Soccorso ci lavora. E la colpa non è dei medici, a volte nemmeno dei Primari, ma della mancanza di fondi che sta affossando la Sanità italiana. Non ci sono posti e non ci sono assistenti, per cui si ricovera sempre meno gente e tutti gli altri.. in anticamera, fuori.

Se ne sta discutendo al convegno “Pronto Soccorso e folla”, in corso a Roma, dove si vuole evidenziare un problema ben noto per metterlo ancora una volta sotto il naso dei politici. Sono loro che devono “fare” e non fanno. Il ricovero al Pronto Soccorso deve aiutare i medici a far bene il proprio lavoro, e deve allo stesso tempo rispettare la dignità e la sofferenza del malato. Cosa che attualmente non avviene. L’emergenza è davvero elevata e riguarda tutta l’Italia, con ovvi peggioramenti al sud, ma senza nemmeno troppe differenze con il ricco nord.

admin

x

Guarda anche

Yoga, benefici per grandi e piccini

Lo yoga fa bene a grandi e piccini. A rivelarlo è uno studio dell’Università canadese ...

Condividi con un amico