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Sonnambulismo pericoloso: ecco perchè

Se siete sonnambuli non dovete allarmarvi, ma fareste bene a cercare un rimedio o a porre l’attenzione della vostra famiglia sul problema perché, sì, può avere dei risvolti pericolosi. Un tempo si diceva: “Guai a svegliare un sonnambulo mentre si muove!”, perché si credeva che il trauma lo avrebbe fatto morire. Un fondo di verità c’era anche in questo, perché un risveglio improvviso in un luogo diverso dalla propria stanza poteva causare nella persona più sensibile uno spavento che coinvolgeva negativamente il cuore.

Ma il sonnambulismo può essere pericoloso per altri motivi: si tratta, innanzi tutto, di un vero e proprio disturbo durante il quale la persona agisce e si muove come se fosse sveglia, anche aprendo gli occhi e parlando, ma di fatto la sua coscienza è assente ed essa non si rende conto di cosa fa. Il sonnambulismo è comune nei bambini, ma tende a sparire nella prima adolescenza. Se continua anche dopo, dipende da una alterazione genetica del cromosoma 20, ma non si sa ancora quale gene lo scatena. Una cosa però si sa di sicuro: il sonnambulo non sente dolore!

Una ricerca condotta in Francia, ospedale di Montpellier, ha eseguito dei test su persone sonnambule e raccolto dati su altrettanti casi dai parenti e amici. Il risultato è stato che su circa 50 gravi incidenti avvenuti durante il movimento sonnambulo soltanto 10 persone si sono svegliate per il dolore, la maggior parte non lo ha percepito. E si parlava di incidenti veri, come fratture o lussazioni! Bisogna studiare questo elemento, perché è davvero pericoloso. Se il dolore non sveglia il sonnambulo, la persona in quello stato può anche ferirsi gravemente e morire senza rendersene conto. Un fenomeno che appare inspiegabile ma che elettrizza la ricerca che si è subito messa in movimento.

admin

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