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Allarme tubercolosi a Livorno

Allarme tubercolosi a Livorno per il caso di una bambina di 2 anni ricoverata in Pediatria all’ospedale Santa Chiara di Pisa. La bimba, che a Livorno frequenta un asilo nido, è malata di “infezione da tubercolosi polmonare” e le sue condizioni sono stabili. E’ naturale che sia scattato il panico in città sebbene la ASL locale abbia messo sotto controllo soltanto tre bimbi.

Due di questi bambini sono fratelli, uno vive in un’altra città, ma tutti tre hanno avuto contatti molto stretti con la piccola malata. Tutti stanno subendo l’esame per verificare la presenza del contagio, ovvero una piccola puntura sottopelle con derivati della tubercolina, se la zona si gonfierà significa che la malattia è in corpo e che potrà manifestarsi alla fine del periodo di incubazione.

Dopo 72 ore, se non ci sono gonfiori o alterazioni di sorta, si potrà dire che nessun contagio è avvenuto. Per sicurezza i bimbi sono in isolamento, ma presto si dovrà estendere la profilassi anche ai compagnetti di asilo e alle maestre, più per sicurezza e scrupolo che per altro. La certezza assoluta dello scampato pericolo, per tutti, si avrà però dopo 40 giorni. Infatti, anche se i test danno esito negativo dopo i classici tre giorni, la malattia potrebbe essere in atto ed essergli sfuggita. Se però non si presenta in 40 giorni, si potrà tirare un sospiro di sollievo.

admin

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