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Dalla carne rossa alle uova, un libro svela i falsi miti

È recente la polemica sui rischi per la salute connessi al consumo di carni rosse, ma il tema è ancora circondato da tante imprecisioni. Per contrastare questo e altri falsi miti viene in soccorso il volume “Alimenti di origine animale e Salute”, presentato oggi a Roma per iniziativa di Assalzoo (Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici) e Aspa (Associazione per la scienza e le produzioni animali). Il testo, a cura di Marcello Mele e Giuseppe Pulina, esamina tutte le informazioni scorrette nel campo dell’alimentazione umana. Primo mito da sfatare, dunque, la presunta pericolosità derivante dal consumo di carni. Analogo discorso vale per il latte e i suoi prodotti di trasformazione, per i quali la variabilità riscontrabile nel nostro Paese è ancora più ampia di quella delle carni. Il capitolo dedicato a questa categoria di alimenti mette in luce gli aspetti positivi che essi esercitano sulla salute grazie al loro contenuto in aminoacidi essenziali, calcio, vitamine, lipidi funzionali e peptidi bioattivi, senza tuttavia tralasciare i potenziali effetti legati ai fenomeni di intolleranze e allergie ad alcune loro componenti.

Neanche i prodotti ittici sono esenti da “leggende”: l’analisi delle caratteristiche nutrizionali ha dimostrato come le differenze basate sulla provenienza (pesca o acquacoltura) debbano essere derubricate allo stato di credenze, prive di effettivo riscontro. I due studiosi hanno raccolto  le principali evidenze scientifiche scaturite dall’analisi delle indagini cliniche, epidemiologiche e di laboratorio che, nel tempo, hanno messo in luce sia i benefici sia i rischi connessi al consumo del pesce. In alcuni casi i risultati (positivi) sono univoci, come per alcune malattie cardiovascolari, in altri casi i risultati sono insufficienti o contrastanti. Il libro si completa con la descrizione degli aspetti nutrizionali dell’uovo e degli effetti che il sistema di allevamento, il tipo genetico e l’alimentazione della gallina esercitano sulle caratteristiche nutrizionali e qualitative dell’uovo. L’importanza nutrizionale dell’uovo è stata valutata soprattutto per la sua componente lipidica che, in passato, è stata a lungo ingiustamente ritenuta tra le possibili cause di ipercolesterolemia. In realtà la ricerca medica ha ampiamente dimostrato che non esiste relazione diretta fra consumo alimentare di colesterolo e livello ematico dello stesso, così oggi è riconosciuto che il contenuto lipidico delle uova ha caratteristiche nutrizionali positive e, pertanto, si ritiene accettabile il consumo anche di un uovo al giorno.

admin

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