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Ringxiety, ovvero la sindrome della suoneria fantasma

Ora non vi allarmate… se qualche volta vi capita di sentire per sbaglio il cellulare che suona non siete malati da ricovero. Può capitare, ma se capita troppe volte al giorno allora fermatevi, spegnete il cellulare e parlate con uno psicanalista, perché forse soffrite di Ringxiety.

La parola, coniata dall’Università del Michigan(USA), è una fusione di “ring” (squillo) e “anxiety” (panico, ansia). Ne soffrono le persone più ansiose e sensibili, quelle che devono avere sempre tutto sotto controllo, quelle che non possono dormire la notte se non sanno tutti gli amici e parenti al sicuro. Sono loro che sentono squillare il cellulare anche quando non squilla, o peggio, anche quando l’hanno spento! Ma questa malattia, sindrome dei nostri tempi, può colpire anche i giovanissimi che ormai dentro il cellulare ci vivono giorno e notte.

Un test condotto sempre in America su 411 volontari, in particolare fra coloro che soffrono di ansia da distacco o ansia da abbandono, ha dimostrato che ben 8 persone su 10 sentono suonerie fantasma. E se leggerlo fa un po’ ridere, gli esperti dicono di non sottovalutare questo disturbo. La Ringxiety infatti nel tempo può sviluppare gravi problemi alla salute, come mal di testa cronici, manie, disturbi dello stress e disturbi del sonno. Non è nemmeno escluso che sentire suoni che non esistono sia anhe un campanello di allarme per qualcosa di ben più serio, per cui occorre sempre farsi controllare. Nel caso in cui la problematica fosse solo il vostro cellulare, la cura è semplice: abituatevi a SPEGNERLO anche per alcune ore… ritrovate la bellezza della lettura, della pittura o di una passeggiata limitando al massimo l’uso e abuso di questo aggeggio quasi infernale!

admin

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