Home » Benessere » Bruciano le cartelle dei pazienti: che succede a Lecce?

Bruciano le cartelle dei pazienti: che succede a Lecce?

Che sta succedendo nelle campagne di Lecce? Per puro caso sono state trovate centinaia di cartelle cliniche di pazienti oncologici che bruciavano. Alcune già consumate, altre sono state salvate in extremis…non perché fossero particolarmente interessanti ma perché la polizia vuol chiarire il giallo. Che motivo c’è di distruggere col fuoco cartelle sanitarie di persone malate di cancro? Cos’è che NON DEVE essere scoperto?

Le cartelle si riferiscono a persone curate presso l’ospedale “Fazzi” di Lecce e sono state ritrovate in contrasa San Donato da una squadra comunale composta tra gli altri dall’assessore all’Ambiente e dal sindaco di Lecce in persona. Immaginate cosa sarebbe successo se nessuno fosse passato di là… Nei documenti c’erano scritti nomi, cognomi, patologie e cure. Una violazione della privacy che è già un reato, dato che chiunque poteva leggere quei dati, ma l’idea di abbandonarli e distruggerli disturba ancora di più e lascia pensare a qualcosa di molto losco.

La Procura ha aperto un’inchiesta, che non è l’unica nel suo genere. Qualche settimana fa, a Squinziano, era stata avviata un’altra indagine sull’abbandono di grossi quantitativi di cibo che doveva essere recapitato a persone povere e indigenti. I comuni interessati avevano già avviato le interrogazioni al governatore regionale, perché si sospetta che dietro questi sprechi pericolosi ci sia la ASL. E soprattutto si deve capire perchè dei dati relativi a malati di cancro dovevano sparire nel nulla senza che nessuno lo venisse mai a sapere.

admin

x

Guarda anche

Ricerca: perseveranza si apprende osservando i genitori

La perseveranza si apprende osservando i genitori. A dimostrarlo uno studio effettuato dai ricercatori del ...

Condividi con un amico