Home » Benessere » Donazione di organi da paziente ultrasettantenne

Donazione di organi da paziente ultrasettantenne

Un tempo c’era il limite. Non si potevano donare gli organi oltre una certa età perché un organo vecchio e consumato non poteva garantire lo stesso benessere a un ricevente già provato dalla malattia. Ma ultimamente la tendenza è cambiata radicalmente. E lo dimostra l’espianto multiplo avvenuto a Perugia da un paziente di 78 anni appena deceduto. Il donatore ha potuto dare il fegato e le cornee salvando tre persone.

Per effettuare questo espianto speciale hanno collaborato in team i migliori specialisti dell’ospedale, soprattutto esperti in diversi campi per garantire non solo un mantenimento ottimo degli organi tolti ma anche un loro corretto inserimento nei corpi dei riceventi. Per organi così “anziani” l’attenzione deve essere doppia proprio perché vanno anche analizzati e verificati come idonei per chi li avrà in corpo.
Un tempo era impensabile che un paziente anziano donasse delle parti di sé, ma oggi si mira a utilizzare tutto quanto possibile se ancora in buone condizioni. In una persona anziana ma sana, con fegato e cuore forti e in forma, la morte determinata dalla emorragia cerebrale non danneggia il resto del corpo. Un fegato di 78 anni potrebbe durare bene anche per vent’anni e le cornee di un anziano, se sono sane, possono ancora aiutare altri pazienti magari di mezza età. Non è il primo caso e non sarà ancora l’ultimo, di questo tipo. In fondo la scienza del trapianto si sta evolvendo verso nuovi orizzonti ancora da scoprire.

admin

x

Guarda anche

A Palermo, intervento oncologico unico al mondo

L’eccellenza dello ISMETT di Palermo fa ancora sentire la propria voce. Intervento unico al mondo: ...

Condividi con un amico