Home » Benessere » Conosciamo meglio l’agopuntura

Conosciamo meglio l’agopuntura

Chi ha paura degli aghi? Non certo il dottor Piero Ettore Quirico, segretario della FISA, la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura che dalle pagine web del giornale LA STAMPA spiega alla gente cos’è questa tecnica e quali benefici porta. Si fa presto a dire “agopuntura” e si fa presto a fidarsi di qualsiasi persona orientale che la pratichi… in realtà può praticarla chiunque ma ci vogliono una formazione e una competenza certificate.

L’agopuntura si applica infilando sottopelle degli aghi sottilissimi (0,30 mm) che vengono manovrati da fuori grazie alla loro lunghezza, fino a 7 cm. Non è doloroso, proprio perché l’ago non entra in profondità ma si ferma sotto la superficie della pelle dando al massimo la sensazione di una puntura di moscerino. Chi sa farlo bene è addirittura in grado di non far accorgere il paziente del momento in cui entra l’ago. La competenza si impara nelle scuole autorizzate, ormai presenti ovunque, anche in Italia. Il corso dura 3 anni e rilascia certificati validi a norma di legge.

Ovviamente nata in Cina, la tecnica dell’agopuntura mira alla teoria secondo la quale ad ogni parte del corpo corrisponda un punto preciso del cervello e stimolando quella parte il cervello reagisce positivamente, annullando il dolore, allentando la tensione, riequilibrando il sistema nervoso. In questo modo il corpo ritrova il proprio funzionamento perfetto e la malattia, o il disturbo, vengono eliminati. L’agopuntura è una cura ma a volte serve solo da aiuto, da stimolo psicologico… ad esempio nei casi di dimagrimento o in chi smette di fumare. In quelle occasioni deve lavorare anche la persona sulla propria psiche. L’agopuntura di solito funziona in poco tempo, spesso immediatamente o dopo qualche seduta soltanto. Dipende da persona a persona, ma una cosa è certa. Funziona davvero.

admin

x

Guarda anche

Allergia al nichel: ecco perché aumenta

Si sta diffondendo sempre più, in Italia e non solo, l’allergia al nichel. Il motivo ...

Condividi con un amico