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Italiani ignoranti in materia di salute. E muoiono prima

I dati li fornisce l’ISTAT, il più importante istituto di statistica nazionale, ma il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, vuole vederci chiaro: “Sono dati tutti da verificare”, dice. E forse ha ragione, ma fanno pensare. Si tratta della prima volta in assoluto da secoli, forse dal Medioevo, che in Italia si registra una minore aspettativa di vita. Insomma, moriamo prima.

Restiamo uno dei Paesi più anziani al mondo, ma oggi gli uomini vivono in media 80,1 anni e le donne 84,7 anni. Entrambi sono calati di un punto e mezzo rispetto al 2014 e questo non era mai successo nei tempi moderni. L’unica spiegazione che si può dare a questo fenomeno preoccupante è l’ignoranza in materia di salute e medicina. Gli italiani non si fidano dei loro medici, non fanno prevenzione oppure si curano da soli, usando internet come consulente sanitario. Tutto questo porta all’inevitabile aumento delle malattie e dunque alla morte più precoce. In particolare è la prevenzione a soffrire di più. Non ci sono differenze nazionali, nord e sud si comportano allo stesso modo, cioè… male!

In Italia si muore sempre più di malattie cardio-vascolari (infarto, ictus), al secondo posto c’è ancora il tumore sebbene da noi si curi sempre meglio e si guarisca più di altri Paesi del mondo. Il problema sta anche nelle strutture, in molte regioni mancano attrezzature di controllo medico che altrove sono funzionanti da decenni! Ovviamente l’altro problema enorme è la diffidenza verso la vaccinazione: anziani e bambini sono più a rischio di tutti e si vaccinano sempre meno, facendo aumentare così le malattie e i contagi che vanno a colpire anche persone normalmente sane. Il danno sociale che fanno le persone non vaccinate è enorme, e non è più una scelta personale se mettono in pericolo l’intera nazione. Si spera che l’anno prossimo i dati siano diversi e in risalita. Perdere mezzo punto ogni 4 anni è già allarmante, se ne perdiamo mezzo ogni 2 anni siamo davvero al punto di non ritorno.

admin

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