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Canta che ti passa … E’ vero. Cantare aiuta contro le malattie

Canta che ti passa… gli antichi hanno sempre ragione. Questi detti contengono verità scientifiche che oggi stiamo verificando con mezzi ultramoderni. Uno studio inglese del Tenovus Cancer Care e del Royal College of Music ha eseguito alcuni test sul DNA di 193 cantanti di coro. Si è visto che dopo una esecuzione concertistica, i livelli rischio infiammatorio diminuivano di molto.

Le persone analizzate erano abituate alla musica fin da giovanissimi, dunque il coro non era una variante nella loro vita ma un completamento. Il rapporto con la musica aveva già creato in loro un umore più sereno, un tipo di reazione ai problemi più pacato. In più, l’intensa emozione dell’esibizione contribuiva a rendere il corpo dieci volte più forte. Il sistema immunitario era attivissimo! Alcuni dei soggetti del coro, che avevano avuto o avevano tumori di diverso tipo, reagivano meglio alle cure rispetto ad altri pazienti. Migliorando il sistema immunitario si affrontano meglio malanni e malattie e di conseguenza si vive meglio, anche migliorando l’umore.
Questa catena di benefici crea ovviamente una media di salute buona. Ma come funziona questa “magia” del canto? Cantare è un esercizio di respirazione e concentrazione. Entrambe le cose portano a una calma interiore necessaria che si riflette sull’attività del nervo vago. Stimolarlo bene significa fare un esercizio fisico e mentale simile allo yoga, ma non solo. Il canto può aiutare con la memoria e con l’esposizione di pensieri e parole. Può aiutare, cioè, anche persone con demenza, autismo e persone con difficoltà di parola. Un ottimo allenamento di salute e benessere emotivo che davvero va rivalutato e usato, in termini medici, insieme alle terapie tradizionali.

admin

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