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Intolleranza al latte? Ecco come capirlo

Di questi tempi le allergie aumentano. La colpa è un po’ di tutto il veleno che respiriamo nei nostri ambienti inquinati e che agisce nel tempo, lentamente, e può capitare che persone sanissime all’improvviso, a 40 anni, si ritrovino allergiche a qualcosa. Ci sono delle allergie che però possono avere cause genetiche, diverse da individuo a individuo. Una di queste è l’intolleranza al lattosio che porta a star male mangiando latte e derivati.

Tra tutto quel che si legge sul web e il “sentito dire”, bisogna saper riconoscere i segnali, e la cosa migliore sarebbe sempre quella di recarsi dal medico e chiedere consigli e visite approfondite solo a lui. Ma alcuni sintomi si possono individuare anche subito, anche senza laurea, e devono farvi insospettire. Per prima cosa il gonfiore addominale, dato dall’eccesso di fermentazione dei batteri. In secondo luogo la nausea, vi prende subito dopo aver mangiato formaggi o aver bevuto latte. Se vi sottoponete al Breath Test (l’esame che controlla la presenza di idrogeno in corpo) e risultate positivi potreste avere questa intolleranza.

Ma anche, se avete mal di pancia, difficoltà a digerire e altri problemi simili che però NON riscontrate con nessun altro cibo, sicuramente avete un problema con il lattosio. Dovete sapere anche che l’intolleranza al lattosio è legata anche ad alcuni fattori di razza, ritrovandosi soprattutto in certe popolazioni africane e nell’Asia sud orientale. Se avete parenti o antenati di queste zone potreste già essere a rischio. Per convivere col problema cominciate diminuendo drasticamente le quantità di latticini, scegliendo yoghurt o formaggi freschi al posto di latte e stagionati. Se vedete che non migliora, passate al latte privo di lattosio o ad altri tipi di latte. Se i problemi persistono andate subito dal medico.

admin

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