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Sangue artificiale: adesso è realtà

Se ne parlava da moltissimo tempo, non tanto per sostituire quella grande azione generosa che è la donazione di sangue quanto per avere un mezzo più rapido e sicuro per salvare vite umane. La donazione di sangue è un gesto importantissimo che rende onore a molte persone nel mondo che lo fanno, ma ha anche degli aspetti poco pratici. Prima di usare quel sangue lo si deve analizzare, e poi non sempre si trova nell’immediatezza di una urgenza il donatore con il gruppo giusto. Immaginate la scena di un grave incidente stradale o ferroviario, o uno scenario di guerra, con emergenze ematiche immediate e continue… proprio pensando a questo si lavorava da anni al “sangue artificiale”. Sangue che oggi è realtà.

Sangue “liofilizzato”

Lo ha messo a punto l’Università di Washington negli Stati Uniti, con l’obiettivo di salvare vite umane in guerra. Ma la scienza guarda all’invenzione con molto interesse anche per i tempi “di pace”. Si chiama ERYTHRO-MER questo sangue “liofilizzato”. Proprio così. Si tratta di cellule di emoglobina vera (animale o umana) purificate e rivestite da un polimere sintetico. Questo permette di “essiccarle” e di portarle ovunque senza il rischio che si guastino. Al momento dell’urgenza, questo composto …simile a una sorta di sabbiolina rosa… viene poi disciolto in acqua o soluzioni sterili, mescolato e immesso nell’organismo della persona sofferente con una trasfusione immediata. Il polimero che riveste l’emoglobina permette alla cellula di essere essiccata ma non la soffoca, anzi, l’ossigeno passa tranquillamente una volta reidratata e dunque il trasporto avviene allo stesso modo che con i normali globuli rossi.

Test sul sangue dei topi

Che la cosa funzioni lo si è visto con i primi test su esseri viventi. Gli esperimenti sui topi da laboratorio hanno raggiunto livelli estremi, sostituendo il 70% del sangue vero dell’animale con questo composto. E si è visto che il “nuovo sangue artificiale” lavorava benissimo e allo stesso modo di quello reale. Il sangue artificiale ha anche salvato la vita ad alcuni animali, in stato di shock per forti emorragie, per cui la funzione che svolge ERYTHRO-MER sembra quella giusta. Ma ci vorranno ancora anni prima che si possa sperimentare sull’uomo, almeno 10, dicono gli esperti. Il prossimo passo sarà la sperimentazione su animali più grandi (maiali, scimmie) … e solo dopo si proverà sull’uomo, anche se non è detto che in casi di forte emergenza, magari in scenari di guerra, non si possa sperimentarlo anche prima. O non si stia sperimentando già adesso in segreto!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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