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Come evitare la “depressione da feste”

Lo scriviamo ogni anno perché ogni anno i casi si ripetono. Ma anche perché ogni anno ci sono nuovi consigli, molto utili, per evitare il disagio. La “depressione da feste” colpisce tutte quelle persone che per motivi personali o sociali non si sentono coinvolti nel clima di gioia e condivisione del Natale e del Capodanno. Persone sole, anziani, orfani, persone timide con pochi amici, ma anche emarginati e malati. Vivere un Natale nel gelo della solitudine mentre il resto del mondo celebra al caldo con amici e parenti porta tanti anche al suicidio. Così non deve essere. Ci sono i mezzi per evitarlo.

Come capire i sintomi di questa depressione

Di base sono simili ad altri sintomi, solo più improvvisi. Mancanza di attenzione, di concentrazione, paura, ansia, tristezza, pigrizia, disinteresse per la vita. Alcuni si sfogano mangiando e poi odiandosi per averlo fatto, altri si lasciano morire. Sotto Natale aumentano i casi di suicidio e di crimini dettati da ragioni familiari, eppure basta chiedere aiuto per tempo per evitare il dramma. Non aspettate il 24 per rivelare a tutti il problema, agite prima, possibilmente andando da uno psicologo oppure con amici fidati o con qualche parente. Sebbene sia una questione seria, la depressione -che non ha ancora una cura definitiva- si può controllare e gestire bene.

Cosa fare

Il primo consiglio da dare a chi soffre di depressione da feste è quello di prendere gli eventi con l’energia che le proprie forze consentono. Non fate mega inviti se non potete gestirli, meglio un solo amico ma in cambio la vostra salute mentale. Non siete da buttare se fate feste semplici, e non valete meno di un altro se andate a letto alle 23 invece di aspettare la mezzanotte dell’anno nuovo. Se non avete nessuno con cui condividere gioie o dolori, non abbattetevi davanti a filmoni tristi o a foto ricordo. Mollate i social (che saranno pieni di selfie sorridenti) e regalatevi una giornata fuori. Andate a fare i turisti, visitate musei, città d’arte, andate al mare col cane, fate molto movimento fisico… una gita in bici, una corsetta, una passeggiata nei boschi.  Cambiate le vostre abitudini e anche quelle della famiglia. Vero che è Natale e si deve essere “più buoni” ma se l’invito a casa dello zio antipatico vi fa star male inventate una scusa e non andateci! Non ponetevi obiettivi e lasciate che siano le giornate stesse a portarvi le idee. Evitate telegiornali e cronaca nera per questi 15 giorni. E sappiate aspettare. Le feste come vengono prima o poi andranno via.

 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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