Home » Benessere » Sclerosi Multipla: nuovo farmaco potrebbe fermarla

Sclerosi Multipla: nuovo farmaco potrebbe fermarla

Con le malattie importanti, come è la Sclerosi Multipla (SM), stiamo sempre a sperare e a parlare di possibili miracoli. Ma i miracoli della scienza non sono atti di fede come quelli religiosi, sono frutto di lungo lavoro, di ricerca, di passione e di determinazione. Se davvero funzionerà il nuovo farmaco contro la SM si potrà parlare di grande vittoria, come sperano tutti a San Francisco dove, presso la locale università Southern California, i ricercatori hanno visto che si riduce del 24% il progresso della disabilità correlata alla malattia progressiva primaria nei pazienti.

I test sul nuovo farmaco

Il nuovo farmaco si chiama Ocrelizumab e ha dimostrato di agire ottimamente contro l’infiammazione che è causa principale della Sclerosi Multipla. Si riduce del 43% la disabilità e del 47% la recidiva, come dimostrano i test eseguiti finora sull’uomo. Se ulteriori osservazioni dovessero dare altrettanti risultati positivi si potrebbe presto averlo in commercio … forse entro un anno o negli USA e poco dopo anche in Italia. La SM è una malattia che si scatena quando il nostro stesso sistema immunitario attacca l’organismo, sbagliando obiettivo, e distruggendo la guaina protettiva delle cellule nervose. Ocrelizumab agisce proprio contro queste cellule che distruggono la guaina, fermando di fatto i danni che la malattia produce e riducendo l’infiammazione nell’immediato. La SM insorge con brevi periodi di attività che si alternano a remissioni. Fermare le recidive, ovvero il ritorno dei periodi attivi, è il passo importante verso la soluzione della malattia. Con questo farmaco pare che si stia riuscendo.  In modo particolare, gli effetti positivi contro la  fase degenerativa -detta “primaria progressiva”- si sono registrati anche su pazienti nei quali la guaina era già del tutto distrutta e che quindi andavano verso il peggioramento assoluto. Il lento recupero di alcune funzioni motorie in questi soggetti potrebbe già da subito definirsi un piccolo miracolo…

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Allergie alimentari, prevenirle in gravidanza e allattamento

In gravidanza e allattamento è possibile prevenire le allergie alimentari dei più piccoli. A sostenerlo ...

Condividi con un amico