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Come evitare il mal di schiena? Fatevi ridurre il seno!

Una volta “rifarsi il seno” significava sottoporsi a una operazione chirurgica per farsi aumentare la taglia, per passare da una drammatica A a una piena D. Oggi, invece, è l’opposto. Si sta scatenando la corsa alla riduzione del seno …. non tanto per motivi estetici quanto per preservare la salute. Non tutte se la sentono di imitare la follia preventiva di Angelina Jolie, anche perché ridurre la massa del seno non vuol dire ridurre il rischio cancro (per quello, basta anche una sola cellula rimasta in circolo), ma ci sono donne che credono veramente che ridurre il “peso” davanti aiuti ad avere una schiena più sana e meno dolori negli anni.

Benefici su postura e bellezza

Il dottor Marco Moraci, specialista in chirurgia plastica e ricercatore alla Seconda Università di Napoli, è d’accordo con le sue pazienti. “L’intervento di riduzione del seno” dice “può avere effetti diretti sulla postura e sul benessere della colonna vertebrale, evitando in futuro dolori alla cervicale e alle spalle. Ma serve anche a evitare l’insorgere delle infezioni cutanee che spesso si formano sotto le mammelle, soprattutto se queste sono pesantemente appoggiate sullo sterno”. E ovviamente non manca l’elemento estetico. Avere un seno misurato, una splendida e perfetta coppa C significa anche essere ben proporzionate. Né stuzzicadenti né maggiorate, insomma!

Le star lo hanno fatto

D’accordo anche l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica ed Estetica (AICPE) che ha deciso di promuovere questa novità. Chi lo ha detto che la depressione e il senso di disagio sociale colpisce solo le “piatte”? Avere un seno “da mucca” può far sentire altrettanto disagio, con tutti gli occhi addosso, con più di un maniaco che vi prende di mira. E poi c’è il lato psicologico: mio marito mi avrà sposata per il mio carattere o solo per palparmi meglio?? Alcune delle nostre star televisive hanno già fatto ricorso alla riduzione del seno: la procace Alessia Marcuzzi, ad esempio, e anche Maria Grazia Cucinotta ci è andata molto vicino (ma senza passare ai fatti). Ogni tanto ne parla anche la bellissima Emma Marrone, che però per fortuna non ha ancora deciso di farlo. Sempre di intervento chirurgico si tratta, comunque, per cui pensate bene a cosa fate. I postumi non sono pesanti, si può anche allattare dopo! Ma a differenza dell’aumento del seno (in cui si inseriscono protesi da sotto la mammella) qui i segni saranno più evidenti perché si deve adeguare anche il capezzolo alla nuova forma.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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