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Disturbi alimentari: perchè colpiscono i bambini

Una volta era un problema adolescenziale, oggi è sempre più un dramma da bambini. Sono in aumento i ragazzini di 8 anni ossessionati dal cibo e dai “chili di troppo”. Premesso che l’obesità va sempre combattuta, in bambini tanto piccoli qualche chilo in eccesso può essere fenomeno temporaneo che prelude a una crescita veloce e che quindi va tollerato. Ma i primi a non tollerarlo, spesso, sono proprio i genitori. I loro commenti e le critiche, anche verso terze persone, inducono i piccoli a “non voler ingrassare” con conseguenze pericolose, a quell’età.

Oggi, la Giornata del Fiocco Lilla

Oggi si celebra la VIGiornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata proprio alla prevenzione e all’informazione sui disturbi alimentari: bulimia (mangiare in eccesso per poi vomitare tutto), anoressia (non mangiare nulla), obesità (mangiare troppo) e tanti altri, minori, ancora poco conosciuti ma sicuramente campanelli di allarme. I bambini piccoli passano molto tempo davanti alla TV, osservano e ascoltano commenti sul peso forma e si convincono che essere grassi è orribile e che il cibo è nostro nemico. L’assenza di adulti con cui confidarsi fa il resto. Ma c’è anche un’altra causa terribile: la depressione.

Depressi già a 10 anni

In certi casi il disturbo alimentare è una reazione a situazioni che avvengono in casa, come cattivo rapporto con un genitore, separazioni, divorzi, oppure con situazioni esterne come il bullismo. Ma quel che deve preoccupare è che, in molti bambini, anoressia, bulimia o fame senza limiti sono conseguenze di stati depressivi, ovvero di emozioni mai esternate. Capire la depressione in soggetti tanto piccoli è difficile, per questo occorre una formazione dei pediatri che a loro volta possano aiutare i genitori. Il problema del disturbo alimentare non riguarda solo le femminucce, infatti le ultime indagini fanno registrare dati secondo cui nella fascia adolescenziale tra i 12 e i 17 anni i maschi malati di anoressia o bulimia costituiscono il 20 %  dell’intero campione di persone malate.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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