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Ecco quando la “gioia” del sesso arriva anche… ore dopo!

“E non c’è sesso senza amore…” cantava Antonello Venditti. Forse ha anche ragione, in fondo è questo che diciamo ai nostri figli. Prima di farlo devi essere sicuro di amare veramente quella persona, altrimenti il sesso non ha nulla di piacevole. I nostri figli, invece, “usano” il sesso per fare ginnastica, per scaricare i nervi e al diavolo i sentimenti. E stanno bene lo stesso. Ma allora il sesso esige l’amore o sono due cose distinte e separate? Di base sono due cose distinte, il vantaggio di provarle insieme è quello di dare più piacere all’atto sessuale. Insieme però -dice uno studio scientifico- non sempre vuol dire nello stesso istante.

L’affetto prolunga il piacere

Lo studio ha analizzato le reazioni di circa 300 adulti e anziani e quelle di altrettanti studenti giovanissimi. Per gli adulti, il benessere, il piacere vero, la “gioia” del sesso si raggiungeva anche molto prima grazie alle carezze intime e alle coccole. Per i giovanissimi, addirittura, al contrario: il piacere e il benessere più intenso si provava ore dopo l’atto sessuale. Cosa significa questo? Significa, secondo gli esperti, che l’intimità che conduce al culmine del piacere deve avere un fondamento di profonda conoscenza reciproca. Ci deve essere coccola, amore, affetto. Il sesso senza questo corredo sentimentale può anche essere piacevole, ma una “botta di piacere” che dura solo un attimo. Con l’amore quella sensazione si prolunga.

Educare ai sentimenti

E’ vero che il sesso fa bene, in quanto esercizio fisico e in quanto rilascia endorfine che ci fanno sentire bene. Ci si carica di nuova energia, facendo sesso. Ma se questa sensazione non è “allungata” dal dopo-sesso non serve a niente. Vedere lui che si riveste in fretta dopo l’orgasmo o lei che si mette a chattare su WhatsApp dopo averlo fatto toglie di colpo tutta la bellezza della cosa. Per questo è fondamentale educare ancora i figli al sentimento… che non vuol dire parlare di sesso e amore soltanto. Educarli ad aiutare gli altri, ad accogliere i diversi, ad amare gli esseri indifesi, a donare ai più poveri. Da questo nasce quell’affettività che rende il sesso magico, poi, a suo tempo. 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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