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Tumori: la prevenzione inizia a casa

Se vi sembra di aver già letto queste cose… è vero. Le avete già lette. Se vi chiedete se valga la pena rileggerle, sì, ne vale la pena eccome se si pensa che il tumore -in particolare il diffusissimo tumore al seno- oggi non miete più vittime come una volta. Il merito è tutto della martellante campagna di prevenzione che ripete sempre le stesse cose, salvando vite umane! La prevenzione, per questo tumore come per altri, inizia a casa, dal vostro buon senso… la diagnosi non serve a nulla se non viene fatta in tempo. E “autocontrollarsi” è più facile di quanto non sembri.

Autopalpazione dai 20 anni in su

La prevenzione è consigliata sempre alle donne sopra i 40 anni, ma non fa mai male cominciare… anche se si hanno solo 20 anni e si è bellissime e sane. Da giovani, nel caso del tumore al seno, le ragazze possono praticare l’autopalpazione ovvero un massaggio sul seno che si fa con la punta delle dita (su seno nudo) premendo tutto intorno al capezzolo da sotto l’ascella fino al centro. Si cercano “punti duri”, oppure “forme anomale” mai sentite prima sottopelle. Nella maggior parte dei casi sono solo cisti di grasso, assolutamente innocue, ma bisogna controllarle per averne la certezza assoluta. Anche controllare la pelle del seno è importante: spesso i tumori si “annunciano” con segni esterni come gonfiori, arrossamenti o pelle squamosa e raggrinzita. Se il capezzolo fa male, ha delle perdite o assume pose strane fatelo controllare.

L’importanza delle visite

La visita dal senologo, dopo i 40 anni, va fatta almeno una volta l’anno. Quasi sicuramente vi chiederà anche una ecografia e/o una mammografia per avere un panorama completo. Non preoccupatevi se il medico vi chiede questi controlli, non vuol dire che ha trovato “qualcosa” ma solo che vuole avere il modo di fare una indagine a 360 gradi. La diagnosi “a casa” possono farla anche gli uomini, con il tumore alla prostata (controllando quante volte e perché si va in bagno, i dolori strani ecc.) e con i tumori ai testicoli (autopalpazione anche qui). Possono farla tutti nel caso dei tumori alla pelle, accertandosi che ogni neo, lesione o rossore sia normale e non “anomalo”. Certi tumori al cervello si possono “diagnosticare in casa” perchè si manifestano con improvvisi disturbi del linguaggio (frasi senza senso, un oggetto chiamato col nome sbagliato più volte, ecc.). Ogni sospetto è utile e ogni sospetto deve portarvi da un bravo medico.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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