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Arriva il “contraccettivo molecolare”

La scoperta fatta all’Università della California a Berkeley (USA) ha dell’incredibile e apre le porte a un interessante futuro del sesso. Secondo quanto si legge sulla rivista PNAS che ne riporta i dati, gli estratti di alcune piante possono agire come contraccettivo naturale influenzando l’azione degli spermatozoi sulle cellule uovo. In particolare ciò avviene grazie a due molecole presenti  nel mango, nell’aloe vera, nella radice di tarassaco e in un rampicante.

Le molecole naturali che fermano lo spermatozoo

L’azione di queste molecole (lupeolo e pristimerina) disattiva la proteina ABHD2 -che ha la funzione di accelerare la penetrazione dello spermatozoo nell’ovulo-  e di conseguenza toglie potenza al seme che non riesce più a fecondare. L’azione di ABHD2 si può fermare anche usando gli ormoni ma per farlo occorrono quantità esorbitanti mentre con l’estratto di queste piante bastano concentrazioni molto basse per avere lo stesso risultato, con notevole risparmio di denaro per la produzione ma… ancor più importante… senza danni collaterali. Lupeolo e pristimerina, infatti,  non sono tossiche, dunque non provocano la morte degli spermatozoi né danni permanenti. Semplicemente tolgono alla loro “coda” la forza di muoversi per quel determinato rapporto sessuale, rendendoli incapaci di penetrare l’ovulo.

Il problema è …

Se tutto questo fa intravedere un futuro molto roseo per la contraccezione, allo stesso tempo identifica nuovi ostacoli che paradossalmente sono legati proprio al vantaggio di questi estratti naturali. E’ bello che siano in dosi basse e non aggressive per il corpo, ed è bello che questo sia un risparmio per certi versi, ma proprio la bassa concentrazione richiederà una maggiore ricerca ed estrazione per la vendita. Tutto questo che effetto avrà su quelle piante? E poi, non si potrebbe speculare proprio sul lavoro di estrazione, puntando apposta sulla rarità e difficoltà dell’accumulo di queste molecole?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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