Home » Benessere » Carbone vegetale, usi e controindicazioni

Carbone vegetale, usi e controindicazioni

Il carbone vegetale è un noto rimedio naturale nel caso di gonfiori addominali. Ma vediamo quali sono le sue proprietà e le eventuali controindicazioni nell’uso. Il carbone attivo è particolarmente noto per la sua capacità di assorbire i gas intestinali ed è dunque un alleato per chi soffre di meteorismo e aerofagia.

Si tratta di una polvere di colore scuro, fine ed insapore, ricavata dalla lavorazione del legno. La polvere viene ricavata da alcuni tipi di alberi come ad esembio la betulla, il salice e il tiglio. Una volta sottoposto a combustione senza fiamma e ad uno specifico trattamento, il legno diviene particolarmente poroso. È proprio la porosità a rendere il carbone vegetale un prodotto dal grande potere assorbente. La polvere scura viene poi inglobata all’interno di compresse o pastiglie per facilitarne l’utilizzo.

Il carbone vegetale è in genere ben tollerato ma è da evitare un utilizzo prolungato nel tempo perché questo tipo di rimedio può provocare stitichezza. Inoltre si consiglia di non prendere medicinali da mezz’ora prima a 2 ore dopo aver assunto il carbone vegetale in quanto il suo potere assorbente potrebbe ridurne o annullarne l’efficacia.

Valentina Garbato

Siciliana verace, mamma felice da pochi mesi e appassionata di scrittura da sempre. Amo la lettura, la musica, il cinema, gli amici e il buon cibo. Una laurea in giornalismo e tanti sogni ancora da realizzare.
x

Guarda anche

Porri gratin

Porri gratin   Ecco una ricetta a base di porri e prosciutto che può essere ...

Condividi con un amico