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Come annientare “l’ormone dell’invecchiamento”

Si invecchia tutti, senza se e senza ma. Non ci si salva dalla naturale evoluzione delle cose e sicuramente la scoperta di un “ormone dell’invecchiamento” non significa che alcuni sono “predisposti” a invecchiare e altri no! Però ci può aiutare a capire come funziona il meccanismo e come rallentarlo, per lo meno per vivere una vecchiaia con meno acciacchi. E’ questo il valore della scoperta messa a punto dai ricercatori dell’Istituto Molecolare Veneto. In collaborazione con l’Università di Padova, la novità è stata descritta sulla rivista ‘Cell Metabolism’ .

Processo naturale favorito da un ormone

L’invecchiamento non è una malattia ma un processo naturale, che porta però danni fisici come il malfunzionamento dei mitocondri e quindi delle cellule dei nostri organi. Se tutto questo non si può fermare, si può almeno alleviare, allentare, in modo da post porre i sintomi di diversi anni. Grazie all’individuazione dell’ormone FGF21, la cui produzione aumenta proprio durante il deterioramento della vecchiaia, e soprattutto grazie alla scoperta che tale produzione diminuisce di molto quando si fa attività fisica, ora abbiamo l’arma che ci serve per invecchiare bene.

L’attività fisica lo limita

Vecchia conoscenza medica, l’ormone FGF21 si credeva prodotto soltanto dal fegato e solo per aiutarci ad assimilare meglio zuccheri e grassi. Invece ora si è scoperto che viene prodotto in grandi quantità anche dai muscoli e soprattutto, in quantità maggiori, dopo una certa età. In questo caso, però, i suoi effetti non sono benefici. Durante alcuni test, la produzione di FGF21 è stata bloccata artificialmente e si è visto che i soggetti “smettevano” di invecchiare. Le cellule della pelle, del fegato ma anche di intestino e cervello rallentavano di moltissimo il loro naturale deterioramento. E lo stesso effetto si otteneva se il soggetto faceva sport costantemente. Dunque l’attività fisica rallenta l’invecchiamento, motivo in più per abbandonare la vita sedentaria e darsi da fare in attesa che gli scienziati trovino il modo di produrre farmaci in grado di bloccare l’ormone muscolare.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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