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Come gestire l’epilessia con un semplice prelievo di sangue

Quello che un tempo era addirittura “il male degli dei” è in realtà un problema grave, per moltissime persone. L’epilessia, quei contatti interrotti tra i neuroni del cervello a causa di malformazioni, cicatrici, interventi, sono un dramma fisico ed emotivo che rende la vita impossibile. Gli attacchi, che includono tremore incontrollato, perdita di coscienza improvvisa e a volte convulsioni spaventano chi guarda e debilitano chi li ha. Per fermarli e tenerli sotto controllo esistono dei farmaci che tuttavia ogni tanto vanno interrotti col rischio di nuovi attacchi ovunque.

La proteina HMGB1

Di per sé l’epilessia non è mortale ma può avere conseguenze mortali, dovute a reazioni secondarie (o anche solo al cadere in preda alle convulsioni sbattendo la testa!). Prevenire, quindi, è importante come curare … se non di più. Sul 30% dei soggetti, però, i farmaci non hanno azione oppure ce l’hanno per un tempo limitato. Occorre agire in altro modo. Ad esempio con la nuova tecnica del dosaggio della proteina HMGB1. Da uan ricerca italiana, condotta dalla dottoressa Annamaria Vezzani, risulta che i livelli di questa proteina aumentano nel sangue poco prima dello scatenarsi di una crisi.

 

Basta un prelievo di sangue

Con prelievi di sangue periodici, dunque, si può capire come e quando avverrà il prossimo attacco e tentare di fermarlo sul nascere con una terapia del tutto nuova, anche questa di ideazione italiana. Si tratta dell’unione di due farmaci anti ossidanti – N-Acetilcisteina  e Sulforafano  – le cui sostanze attive sono presenti anche nei cibi che mangiamo (ad esempio, nei broccoli). Perché proprio gli anti ossidanti? Perché l’eccesso di sostanze ossidanti, e in particolare della proteina HMGB1 sopra descritta,  causa le crisi. Nei test condotti sui topi si è visto che la combinazione dell’analisi al sangue preventiva con la terapia “cocktail” ha di fatto ridotto in modo eccezionale il verificarsi di attacchi epilettici. Le probabilità che ciò avvenga anche nell’uomo sono altissime.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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