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Che cos’è il “ringiovanimento ovarico”

No, non è la nuova moda estrema del lifting ma per alcune donne è come se lo fosse. E’ materia seria, questa, non tanto per ridere, perché riguarda chi -a causa di malattie o anomalie genetiche- non può avere figli o chi entra in menopausa troppo presto, prima dei 40 anni. Ogni donna, fin da piccola, conta oltre 1 milione di ovuli che si riducono man mano con il ciclo mestruale e le gravidanze. Di norma dopo i 40 anni ne resta qualche migliaio ma in alcune donne tutto si esaurisce (o viene asportato per motivi medici) già verso i 35 anni.

 

Ringiovanire grazie al sangue

Per chi non vuol rinunciare ad una possibile futura maternità, la speranza si chiama “ringiovanimento ovarico” ovvero l’inversione del processo che porta alla eliminazione dei follicoli. Come si ottiene questo? Con due tecniche, purtroppo al momento sperimentali e quindi non sicure al cento per cento, basate su prelievo di sangue venoso, isolamento di globuli bianchi e piastrine, inserimento del plasma arricchito di piastrine nelle ovaie così da stimolare la produzione di nuovi follicoli attivi. Si usa lo stesso sangue della paziente per evitare conseguenze o rigetti e per avere il massimo della efficienza con pochissimo trattamento chimico.

Quattro donne sono già in dolce attesa

Al momento queste tecniche si stanno testando su 4 donne che, presso l’Istituto Valenciano di Infertilità di Bilbao (Spagna), non solo hanno ottenuto una nuova produzione di follicoli ma sono rimaste incinte. Sono monitorate costantemente per il buon fine della gravidanza ma anche per capire se i follicoli “ringiovaniti” daranno vita a bambini sani. Alle donne è affiancato anche uno psicologo perché, sebbene questa tecnica ridia speranza, comporta un cambiamento anche emotivo non indifferente che viene vissuto diversamente da ognuna. Certamente chi coltiva il desiderio di diventare madre mette tutto in un progetto come questo e un eventuale fallimento, data la terapia appena agli inizi, potrebbe avere risvolti drammatici nella psiche della persona.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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