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Influenza: il vaccino sarà un cerotto

Resiste al caldo, facile da usare, indolore eppure efficacissimo come l’antica puntura. E’ qui, in questo cerotto inventato dai ricercatori americani del Georgia Institute of Technology e dalla Emory University di Atlanta il futuro dei vaccini anti influenzali. Il farmaco vaccinale viene inserito nella struttura del “cerotto” (un adesivo di 1 cm quadrato) la cui facciata è ricoperta da un centinaio di aghetti microscopici. Una volta applicato e pressato, dagli aghetti uscirà il vaccino che entrerà sottopelle fino ad essere assorbito dal corpo. Il tutto con meno di un minuto di tempo perduto e con un fastidio minimo, simile a quando si strofina il braccio sul muro o su una carta da parati!

I vantaggi

Una volta usato, va smaltito nei rifiuti normali non essendo un vero e proprio residuo ospedaliero. I vantaggi di questa novità sono tanti: primo su tutti, la facilità con cui si applica, il minor fastidio rispetto all’ago della siringa, la facilità nel farlo anche a bambini molto piccoli, la stessa efficacia medica del vaccino tradizionale. Inoltre, il risparmio economico non è poco: costa meno, non va “a male” se si tiene fuori dal frigo e dunque non si corre il rischio di doverlo ricomprare. I primi test sono stati eseguiti su 100 volontari di età compresa tra 18 e 50 anni, e nel giro di 28 giorni la loro risposta immunitaria si è elevata come chi aveva fatto il normale vaccino in siringa, nessuna differenza.

Il cerotto aumenterà le vaccinazioni

Dunque un degno sostituto, contro un male stagionale che per la maggior parte di noi è un gran fastidio ma per molte altre persone è un pericolo. L’influenza infatti uccide ancora oggi, e nell’immediato futuro potrebbe avere dei risvolti più gravi per tutti, dato che i nuovi virus sono di più e sono più aggressivi. Aumentare la copertura vaccinale è importante e con il cerotto-vaccino si potrà fare. Il 70% dei volontari, infatti, ha dichiarato di preferirlo alla puntura nonostante la presenza di alcuni effetti collaterali come rossore, prurito e gonfiore. Effetti che sono tuttavia simili anche essi a quelli del vaccino tradizionale e che possono essere superati migliorando il prodotto.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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