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Fegato: nuovi esami indolore per tenerlo in salute

Il fegato è uno degli organi più importanti del corpo e uno di quelli che soffre di più, spesso per colpa nostra. Al di là di malattie come il “fegato grasso”, le epatiti o i tumori, la maggior parte dei danni avvengono perché mangiamo male, beviamo tanto o fumiamo troppo. O ci stressiamo in eccesso. Per mantenere il fegato sotto controllo e sano, si agisce con prelievi di sangue periodici, ecografie e terapie farmacologiche a volte pesanti e invasive. Oggi, con le nuove tecnologie mediche, esistono modi meno odiosi di farlo. Uno, ad esempio, è la elastografia epatica, o FIBROSCAN.

Indagini senza dolore

Tramite una indagine a ultrasuoni, assolutamente indolore, il Fibroscan valuta lo spessore e l’indurimento del fegato che può preludere alla fibrosi epatica, conseguenza di epatite o di eccesso di alcol. E’ il primo passo verso cirrosi e tumore, per questo va controllata con attenzione. Applicato all’indagine per il “fegato grasso”, il Fibroscan consente di seguire fino a che punto l’organo è ingrossato e quindi pericoloso o se invece la malattia è in regressione. Altro esame indolore è la elastografia S-shearwave. Viene analizzato sempre tramite eco doppler a colori il fegato su diverse sue parti, a campione. Ogni parte è piccola ma viene analizzata in dettaglio. Un lavoro che prima si faceva con la biopsia e dunque con un vero e proprio mini intervento chirurgico.

E prevenzione

L’elastografia S-shearwave visualizza se e quanto si siano verificate delle degenerazioni sulla superficie dell’organo e solo in quel caso, se occorre, si passerà ad esami più invasivi. Biopsie e interventi indagatori, dunque, non vanno in pensione ma rimangono come ultimissima spiaggia, allentando la tensione sul malato che deve vivere -a maggior ragione se soffre di fegato- il minor stress possibile. Affrontare indagini e cure senza l’ansia delle azioni invasive aiuta a mantenere il relax. Ma le malattie del fegato si possono benissimo prevenire in modo altrettanto indolore. Per farlo basta moderarsi nel cibo, nel bere alcolici, nei vizi e avere un medico di fiducia al quale chiedere consigli.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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