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Ginnastica: non è uguale per tutti

E’ uno stress incredibile! Palestra tutti i giorni, addominali fino a sfondarsi e siete sempre rotondetti -anche se più sodi- mentre l’amico/a dimagrisce a vista d’occhio. Come è possibile che la ginnastica, il tanto consigliato esercizio fisico, non abbia gli stessi effetti benefici su tutti allo stesso modo? Un po’ per via delle abitudini, anche alimentari, diverse, o per il modo di fare gli esercizi  più o meno costante. Ma recenti studi hanno evidenziato anche una componente biologica importante: il ruolo della molecola Selenoproteina P.

Una molecola tra noi!

La Selenoproteina P viene prodotta dal fegato umano e da lì passa nel sangue. E’ un antiossidante molto valido ed è legata alla resistenza all’insulina, motivo per cui era presente in pazienti affetti da diabete. Sul lavoro dei muscoli questa proteina agisce in modo importante. Lo studio che l’ha dimostrato, una ricerca giapponese su soggetti che la esprimevano sia a livelli bassi che normali (medio alti), ha evidenziato che -a parità di tempo e di esercizio fisico- le persone con basse quantità di Selenoproteina P avevano una risposta più efficace alla ginnastica. Il primo test ha valutato l’effetto sulle donne, in particolare su chi aveva vita sedentaria, il secondo test ha allargato l’analisi anche agli uomini. In entrambi i casi, le persone che non ottenevano quasi nessun beneficio dalla ginnastica erano quelli con Selenoproteina P normale nel sangue.

Meglio bassa che normale

Il meccanismo funziona così: la poca presenza di Selenoproteina P rallenta il legame con i recettori muscolari e ciò scatena reazioni chimiche che fanno bruciare più energia al corpo, dando migliori risultati dopo la palestra. Dunque, per far sì che certi esercizi abbiano effetto occorre abbassare i livelli di questa proteina, e su questo si sta concentrando la seconda parte dello studio giapponese. In futuro si potrà favorire una miglior risposta del metabolismo a sforzi fisici che potrà anche aiutare nella cura di certe malattie, una su tutte l’obesità che eleva i rischi di malattie cardiache e porta a complicazioni molto gravi in assenza di miglioramenti.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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